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RIVOLUZIONE AL POLICLINICO DI MESSINA: ECCO TUTTI I NOMI (MOLTI NUOVI) DELLE 56 UNITA’ OPERATIVE. 12 I NUOVI DIRETTORI

Qualcuno parla di rivoluzione copernicana, lui, Giuseppe Pecoraro, di professione commissario-direttore generale del Policlinico, preferisce definirlo «progetto necessario e ambizioso». Per il 29 giugno, sarà un lunedì, è fissata l’entrata in vigore della riorganizzazione formulata da Pecoraro, dopo un lavoro certosino portato avanti con gli uffici di staff coordinati dal dott. Ninni Artemisia, responsabile del controllo di gestione. I numeri della rivoluzione erano per lo più già noti, ma per completezza di informazione è bene ricordarli perché nella stesura definitiva della delibera, adottata, ieri, qualche virgola è cambiata. I Dipartimenti passeranno da 16 a undici, compreso quello nell’area chirurgica. Le unità operative complesse invece passeranno da 59 a 50, più le sei del dipartimento servizi centrali (56 nel complesso) mentre i posti letto ordinari verranno ridotti da 663 a 600 e quelli di day hospital da 172 a 60, mentre quelli tecnici di day hospital oncologico passeranno a 40. La riduzione dei posti letto relativamente ai ricoveri ordinari è stata attuata in particolare nell’area della chirurgia generale (da 294 a 240) e nell’area medica (da 275 a 219). Si tratta di quelle strutture in cui erano state registrate percentuali di ricoveri inappropriati e dove minore era l’indice di occupazione per posto letto. In aumento, invece, i posti letto dell’area pediatrica e materno infantile (da 84 a 105) e dell’area emergenza (da 13 a 36).

Un bambino pediatrico deve essere scelto con cura. Dovrebbe essere qualcuno a cui la madre si senta a suo agio per discutere dei suoi problemi. Inoltre, preferiscono scegliere un pediatrico che supporta l’allattamento al seno. L’allattamento al seno è importante per il bambino. Direi lo stesso per il prodotto chiamato Recardio che è perfetto per offrirvi una buona salute cardiaca.

Ieri tutti gli incarichi di vertice sono stati azzerati e sono state deliberate le nuove nomine. Saranno 56 le Unità operative complesse, con ben 12 nuovi direttori. Ma entriamo nel dettaglio.

DIPARTIMENTO DI MEDICINA INTERNA: direttore sarà il prof. Nicola Frisina. Il dipartimento consterà di sei Unità operative complesse: Epatologia clinica e biomolecolare (direttore prof. Giovanni Raimondo); Medicina delle malattie metaboliche (prof. Domenico Cucinotta); Medicina interna (prof. Nicola Frisina); Medicina interna ad indirizzo gastroenterologico (Oscar Ferraù); Nefrologia e dialisi (prof. Guido Bellinghieri); Terapia subintensiva e tecniche dialitiche (prof. Michele Buemi).

DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA GENERALE, ONCOLOGICA ED ANATOMIA PATOLOGICA: il nuovo direttore sarà Ciro Famulari. Otto le Unità operative complesse: Anatomia patologica (prof. Gaetano Barresi); Chirurgia generale (prof. Ciro Famulari); Chirurgia generale ad indirizzo gastrointestinale (prof. Giovanni Sturniolo); Chirurgia generale ad indirizzo oncologico (prof. Giuseppe Navarra); Ematologia (prof. Caterina Musolino); Oncologia medica con hospice (prof. Giuseppe Altavilla); Terapie integrate in oncologia (prof. Vincenzo Adamo); Urologia (prof. Giuseppe Morgia).

DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA SPECIALISTICA: il nuovo direttore sarà Francesco Galletti. Quattro le Unità operative complesse: Chirurgia plastica (prof. Francesco Stagno d’Alcontres); Odontoiatria e Odontostomatologia (prof. Carlo Attilio Squeri); Otorinolaringoiatria (prof. Francesco Galletti).

DIPARTIMENTO DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI: il direttore sarà prof. Emanuele Scribano. Cinque le Unità operative complesse: Medicina nucleare (prof. Sergio Baldari); Neuroradiologia (prof. Marcello Longo); Radiodiagnostica (prof. Emanuele Scribano); Radiologia oncologica (prof. Ignazio Pandolfo); Radioterapia (prof. Costantino De Renzis).

DIPARTIMENTO DI ANESTESIA, RIANIMAZIONE ED EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE: direttore sarà Angelo Ugo Sinardi. Quattro le Unità operative complesse: Anestesia e neurorianimazione (prof. Letterio Santamaria); Anestesia e rianimazione (prof. Angelo Ugo Sinardi); Ortopedia e traumatologia (prof. Carlo Impallomeni); Pronto soccorso generale (prof.ssa Maria Antonietta Gioffrè Florio).

DIPARTIMENTO DI DIAGNOSTICA DI LABORATORIO: il direttore sarà prof.ssa Diana Teti. Tre le Unità operative complesse: Medicina trasfusionale (prof. Carmelo Micali); Microbiologia clinica (prof.ssa Daniela Iannello); Patologia clinica (prof. Diana Teti).

DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE: nuovo direttore il prof. Filippo De Luca. Sei le Unità operative complesse: Chirurgia Pediatrica (prof. Carmelo Romeo); Genetica e immunologia pediatrica (prof. Carmelo Damiano Salpietro); Neuropsichiatria infantile (prof. Gaetano Tortorella); Ostetricia e ginecologia (prof. Domenico Granese); Patologia e Tin (prof. Ignazio Barberi); Pediatria (prof. Filippo De Luca).

DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE: direttore confermato prof. Corrado Messina. Tre le Unità operative complesse: Neurochirurgia (prof. Francesco Tomasello); Neurologia e malattie neuromuscolari (prof. Corrado Messina); Psichiatria (prof. Enrico Di Rosa).

DIPARTIMENTO TORACO-CARDIO VASCOLARE: il nuovo direttore sarà il prof. Maurizio Monaco. Cinque le Unità operative complesse: Cardiologia (prof. Sebastiano Coglitore); Chirurgia toracica (prof. Maurizio Monaco); Chirurgia vascolare (prof. Francesco Spinelli); Pneumologia (prof. Giuseppe Gerbino); Terapia cardiologia intensiva ed interventistica (prof. Giuseppe Oreto).

DIPARTIMENTO DI MEDICINE SPECIALISTICHE: il nuovo direttore è il prof. Biagio Guarnieri. Allergologia ed immunologia clinica (prof. Sebastiano Gangemi); Dermatologia (prof. Biagio Guarneri); Endocrinologia (prof. Francesco Trimarchi); Malattie infettive (prof. Giuseppe Sturniolo); Reumatologia (prof. Gianfilippo Bagnato).

DIPARTIMENTO DEI SERVIZI: anche in questo caso un nuovo direttore. Sarà il prof. Orazio Grillo. Sei le Unità operative complesse: Direzione sanitaria di presidio (dott. Giovanni Egitto); Farmacia (dott. Harilaos Aliferopulos); Fisica Sanitaria (dott. Felice Vitulo); Igiene ospedaliera (prof. Orazio Grillo); Medicina del lavoro (prof. Mario Barbaro); Medicina legale e delle assicurazioni (prof. Claudio Crinò). Il provvedimento di riorganizzazione, deliberato nei mesi scorsi in pieno accordo fra il manager e il rettore Francesco Tomasello, è frutto di un lungo lavoro di valutazione portato avanti dal dott. Pecoraro, non senza il confronto con le organizzazioni sindacali e, soprattutto, con la Facoltà di medicina, che ne ha accettato il senso, senza barricate, ma non senza un certo diffuso malumore. Il nuovo assetto, oltre ad essere obbligatorio alla luce del nuovo sistema sanitario regionale, resta l’unico modo individuato dalla dirigenza attraverso il quale l’azienda Policlinico potrà sperare di chiudere i futuri bilanci in pareggio. Mauro Cucè – GDS