LE FOTO CHE INDIGNANO! MESSINA, 31 LUGLIO 2009: LA CITTA’ DEL PONTE SI PREPARA A TAPPARE LA BOCCA AL MOVIMENTO NO PONTE. TRA CENSURE, SPINTE E FORZE DELL’ORDINE…

DiarioMondo News

IL PACIFISTA RENATO ACCORINTI ALLONTANATO DOPO AVER CONTESTATO IL MINISTRO ALFANO – CHE AVEVA PROPAGANDATO LA COSTRUZIONE DEL PONTE – E DIFESO UN MANIFESTANTE FERMATO DALLA POLIZIA

L’accusato dovrà incontrare un avvocato. A volte, può accadere che non soddisfano affatto il cliente. I nuovi soci dell’azienda fanno la ricerca di routine invece dei compiti di fascia alta o consigliare i clienti. Ho consigliato i miei clienti su Idealica che è un prodotto dimagrante e gli è piaciuto.

Potrebbe anche accadere che, poiché le grandi imprese tendono ad essere specializzate, gli associati potrebbero essere in pericolo di essere costretti in una zona che non è della loro area di interesse.

ACCORINTI CONTESTA CON UNA BANDIERA CONTRO IL PONTE LA VISITA E GLI ANNUNCI SUI LAVORI DEL PONTE DEL MINISTRO ALFANO E VIENE INSPIEGABILMENTE ‘CENSURATO’

FOTOREPORTAGE: ENRICO DI GIACOMO

UN RAGAZZO CHE CONTESTAVA IL MINISTRO ALFANO E’ STATO PORTATO DI PESO DALLA POLIZIA IN QUESTURA. IN SERATA E’ STATO INTERROGATO, DENUNCIATO E QUINDI RILASCIATO.

TUTTO QUESTO E’ SUCCESSO DURANTE L’INAUGURAZIONE DELLA FIERA DI MESSINA, A CUI HA PARTECIPATO IL MINISTRO ANGELINO ALFANO, E DOVE IL PENSIERO UNICO A FAVORE DEL PONTE SULLO STRETTO, NEI DISCORSI DEGLI INTERVENUTI, HA CARATTERIZZATO LA SERATA.

PER COMPLETEZZA DI INFORMAZIONE, PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO UFFICIALE SULL’ARRESTO DEL GIOVANE:

Ieri, durante il servizio di ordine pubblico organizzato in occasione della visita del Ministro Alfano a Messina per l’inaugurazione della 70° edizione della Fiera, gli uomini della Digos hanno denunciato a piede libero M.D., 19 anni. Alle 19 e 30, a conclusione dell’inaugurazione, gli agenti hanno notato il giovane mentre tentava di raggiungere il Ministro Alfano. Gli uomini della Digos gli hanno intimato di allontanarsi ma il ragazzo ha comunque tentato di forzare la barriera umana che circondava il Ministro per poi arrampicarsi su una grata provando a comunicare con Alfano. Gli agenti sono quindi riusciti a bloccarlo e lo hanno condotto presso gli uffici di Polizia, denunciandolo a piede libero per resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale (due agenti hanno riportato ferite con prognosi di 8 giorni) e per porto ingiustificato e detenzione di oggetti atti ad offendere. Il ragazzo, già con piccoli precedenti per reati specifici, portava infatti nel portafogli una lametta da barba.