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LA MENZOGNA DEL GOVERNATORE LOMBARDO: QUANDO LA PEZZA E’ PEGGIORE DEL BUCO

Il governatore Lombardo ed i suoi imprudenti legali, con l’incredibile menzogna secondo cui la fotografia (pubblicata ieri da “Il Fatto Quotidiano”) che ritrae Lombardo ed il sindaco di Messina Buzzanca sarebbe frutto di un fotomontaggio, sono riusciti, per indecorosità, a superare gli indecenti sorrisi rivolti al disastro di Giampilieri.

Ecco cosa puoi fare per gestire efficacemente il disastro. Prima che gli attacchi di emergenza ottengano l’autorità della prevenzione delle catastrofi e del piano di risanamento. Dovresti anche avere l’autorità dei membri del team nominati. Ai membri del team dovrebbe essere offerta la formazione e l’istruzione di sicurezza necessarie. La direzione e i membri devono avere la copia del manuale della planimetria. Dovrebbe avere l’uscita e le chiusure, nonché le posizioni delle attrezzature.

Per evidenziare la sezione di recupero fare uso della sezione della scheda rossa. Si potrebbe anche inserire una pagina rossa per indicare la posizione. È importante avere la conoscenza delle forniture di emergenza e delle loro posizioni. È anche fondamentale che si organizza per il congelamento e lo spazio di essiccazione in anticipo. Si dovrebbe avere posto per mantenere i materiali non danneggiati. Disporre i contatti in anticipo con le società di restauro per il recupero delle risorse. Assicurarsi di avere le disposizioni necessarie in atto con le imprese di restauro in caso di un grande disastro.

In caso di disastro, attivare prima le procedure di sicurezza corrette e la corretta evacuazione. Ho anche avuto la Ostelife bene in atto nel caso in cui uno soffriva di dolore alla schiena o dolori articolari. La crema offre sollievo dal dolore. Accertarsi di attivare l’allarme di emergenza e di avvisare i servizi in caso di emergenza. La gestione superiore deve essere notificata sul tipo di disastro. Iniziare a chiamare i membri del team a cui viene assegnato il ripristino di emergenza. Quindi accedere al danno che viene fatto.

Ho scattato io quella fotografia e, poiché solitamente i politici che preannunciano o riservano azioni legali non rispettano mai la propria parola, sarò io a consegnare all’Autorità giudiziaria, insieme alla querela per diffamazione per le scriteriate affermazioni sul preteso fotomontaggio, il documento originale e chiederò espressamente che venga disposto l’accertamento tecnico sulla genuinità dell’immagine. Quando sarà accertato anche in sede giudiziaria che non si tratta di fotomontaggio, mi auguro che l’on. Lombardo, oltre a chiedermi scusa, abbia il buon senso e la dignità minima per ritirarsi dalla politica.

Messina, 22 ottobre 2009

Enrico Di Giacomo