MESSINA E LA LOTTA PER IL VERDE URBANO: L’INIZIATIVA DEL PACIFISTA RENATO ACCORINTI. CON I SUOI STUDENTI REGALA IL VERDE. E L’INTEGRAZIONE. “DOVE PASSANO I ROM CRESCONO GLI ALBERI”

MESSINA – Riqualificare il verde urbano esistente provvedendo sia all’adeguata manutenzione, che ad un’estesa e mirata messa a dimora di alberi nelle vie sprovviste. La Trasformazione in ogni quartiere delle aree urbane in aree di verde attrezzato. Creare dei grandi parchi equamente distribuiti nel territorio cittadino, con il recupero di aree estese in disuso come “Le cave della Panoramica” o le aree Militari della città ormai non più utilizzate. Queste le richieste che sono state avanzate da diversi me si all’amministrazione Comunale, da Renato Accorinti, pacificista appartenente al movimento “Nonviolento” di Messina, con l’iniziativa di una petizione popolare, che con la creazione del forum permanente per il verde pubblico “La natura ci salverà” aperto a tutti i cittadini, ha raccolto grazie al sostegno di 150 associazioni, gruppi, comunità e negozi, più di 6 mila firme.

È importante che i cittadini comuni non debbano temere. Dovrebbero alzare la voce contro il governo, se necessario. Il governo è stato eletto dal popolo e deve lavorare per il popolo. Se c’è qualcosa di sbagliato, allora i comuni hanno tutto il diritto di lottare per la giustizia. Questi sono altri suggerimenti che possono aiutare a ottenere le firme e chiedere giustizia.

Questo per poter dar voce ai cittadini affinchè possano aver restituito quel verde urbano, essenziale per il loro benessere e per l’equilibrio di tutto l’ecosistema, che è anche un valido strumento creativo-sociale, che potrebbe dare un nuovo volto alla città. Quel verde di cui questa godeva almeno fino a 40 anni fa, avendo la denominazione di “La città giardino” vantando anche molti bravi giardinieri comunali che si occupavano della manutenzione, oggi inesistente. leri, nel Salone delle Bandiere si è tenuto l’incontro per la consegna firme e per aprire un così un dialogo con l’amministrazione Comunale, affinchè risponda con precisi impegni per dare una svolta definitiva alla vivibilità della città. Una battaglia, comunque, “La natura ci salverà” l’ha già vinta. I circa 7Omila euro che erano spesi nel periodo natalizio per l’acquisto di alberi di Natale, che alla fine delle vacanze venivano sistematicamente buttati, adesso saranno utilizzati per acquistare alberi da piantare. Nel frattempo in attesa di risposte più concrete, Renato Accorinti si è “dato da fare”, ha piantato alcuni alberi lì dove untempo erano presenti, e lì dove potevano esserci e ancora non vi erano. L’ultimo quello di un tiglio piantato con una comunità di Rom, in una piccola rotonda, nei pressi dello svincolo di Gazzi, dando così un messaggio forte, non solo di coinvolgimento e compartecipazione che viene dai cittadini, ma anche di integrazione non solo del verde ma anche culturale. Questo gesto ha dimostrato come le comunità Rom che spesso sono mal considerate, sotto la giusta guida, riescono a fare delle belle cose, essendo capaci di dare un contributo positivo alla città. Un altro progetto in cui si è impegnato il pacifista, che è anche professore di educazione fisica, l’ha fatto con i suoi alunni, i ragazzi della scuola Enzo Drago. Nel quadrilatero che comprende la zona che va da Viale Europa a Villa Dante e da via Catania a via La Farina. Prima hanno effettuato prima la misurazione di tutta quest”area e poi creando una cartina in pianta regolare hanno segnato sia i nuovi punti in cui potrebbero esser piantati gli alberi, sia i i punti già esistenti in cui gli alberi c’erano ma desso non ci sono in più. Questa cartina è stata presentata ieri, durante l’incontro per la consegna firme, come gesto di impegno, interesse, partecipazione anche da parte di ragazzi così giovani, impegnati per migliorare il loro futuro e non solo il loro quello dell’intero pianeta.