MESSINA: RACKET DELLE ASSUNZIONI. CONDANNA PER BONAFFINI E SPARTA’

Obbligavano ad assumere i loro “protetti” facendoli lavorare in un grande supermercato della zona sud. Non servivano curriculum, bastava la “segnalazione” di Antonino Spartà, fratello del boss mafioso di Santa Lucia sopra Contesse, Giacomo. Dopo le indagini sulla vicenda, risalente al 2009, la parola definitiva dei giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Messina, che hanno condannato a tre anni e mezzo Antonino Spartà e ad un anno e otto mesi di reclusione Saro Bonaffini, commerciante di pesce e costruttore, ritenuto dagli inquirenti vicino al clan Spartà e coinvolto nel maxisequestro preventivo di beni per circa 450 milioni di euro.